Il mercato si sa rappresenta un po’ l’anima di un paese, il luogo dove tra il via vai e le chiacchiere della gente possiamo assaporare la quotidianità di un borgo.

Tra profumi, valori e tradizioni, il mercato è un luogo imperdibile per ogni viaggiatore che si rispetti. Girovagando tra le bancarelle si entra in contatto con le persone del luogo, si scoprono nuove pietanze, e soprattutto si possono scovare delle vere e proprie occasioni.

Così se volete scoprire i sapori più autentici della Valle d’Itria dovete andare in uno dei tanti mercati che si svolgono in ciascun borgo, una volta a settimana. Il nostro consiglio è di lasciarvi trasportare nel turbinio di colori, profumi e rumori delle bancarelle, e come moderni flaneur attraversare curiosi l’umanità che vi si manifesta. Non abbiate fretta, gustate con calma ciò che vi verrà proposto e soprattutto non lasciatevi spaventare dalle urla dei commercianti!  È quello il loro modo di vendere, anche se non c’è nessuno nei paraggi!

Dietro i banchi del mercato si cela la vera identità di un paese, con i suoi prodotti gastronomici a chilometro zero: frutta, verdura, frutti di mare, carne, insaccati e salumi, formaggi e latticini sono solo alcune delle prelibatezze che potrete comprare. I nostri mercati hanno una ricca scelta anche di sott’oli e frutta secca, che potrete acquistare a peso, olive e taralli, ma non solo, straripano anche di bancarelle di abbigliamento, scarpe, utensili per la casa, arredi e fiori.

Durante tutta la settimana, si possono visitare i tradizionali mercati che i borghi ospitano nelle loro vie e piazze, offrendo una buona occasione per acquisti a prezzi vantaggiosi.

Se siete in Valle d’Itria per trascorrere un piacevole fine settimana, allora non potete perdervi  i mercati di Ceglie Messapica e Ostuni che si svolgono il sabato mattina, il primo in Via Matteotti e il secondo presso Largo Onorevole Galizia.  Dalla primavera all’autunno la domenica sera potete fare i vostri acquisti anche sul mare, a Torre Canne e a Savelletri, due frazioni balneari di Fasano che si affacciano sull’adriatico.

Se invece avete deciso di trascorrere più tempo in Valle d’Itria, allora non potete perdervi i mercati che si tengono nei giorni infrasettimanali.

Iniziamo la settimana con Cisternino, dove il mercato – che appunto si svolge il lunedì – si sviluppa tra Via Dante Alighieri e Via Regina Margherita. Il mercoledì abbiamo un doppio appuntamento, in questo giorno infatti si svolge il mercato sia a Martina Franca che a Fasano. A Martina Franca le bancarelle trovano posto da Piazza D’Angiò a Via Giulio Recupero, e si sviluppano anche lungo le strade laterali, a Fasano invece si trova in Via Giardinelli.

Il giovedì è il giorno del mercato di Alberobello e la sua parte più pittoresca, quella dedicata al cibo, è collocata in Via Barsento. Il venerdì è il turno di Locorotondo, piazza Mitrano si riempe di bancarelle di frutta e verdura, mentre Via Cavour e Largo San Rocco sono dedicate all’abbigliamento.

Se amate i mercati non potete perdervi le feste patronali, che qui in Puglia, durano giorni e sono delle vere e proprie fiere con bancarelle di ogni genere, arricchite da bellissime luminarie artigianali che la fanno da padrone e illuminano i già meravigliosi borghi.

Per aiutarvi a vivere un’indimenticabile esperienza con le più belle feste locali, qui di seguito trovate alcuni degli appuntamenti più in vista per quanto riguarda le sagre patronali:

  • Ceglie Messapica – “festa patronale di Sant’Antonio”, in calendario il 13 giugno, che prevede oltre alla celebrazione religiosa, anche momenti di convivialità tra specialità locali e una fiera.
  • Fasano – “festa patronale di San Giovanni Battista e della Madonna di Pozzo Faceto” si svolge dal 14 al 17 giugno, avendo come fulcro domenica 16 giugno, come da tradizione.

Anche in questo caso, non mancano momenti religiosi e non, tra cui la “Scamiciata”, una rievocazione storica che ricorda gli eventi accaduti il 2 giugno 1678, quando dopo anni e anni di scorrerie piratesche, la popolazione fasanese si ribellò sconfiggendo i Turchi, in una difficile ma gloriosa battaglia sotto le mura cittadine.

  • Martina Franca – “festa patronale di San Martino”, un doppio appuntamento che permette ai visitatori di poter toccare con mano la tradizione: la prima domenica in seguito al quarto giorno di luglio vede infatti la celebrazione estiva della ricorrenza, mentre l’11 novembre è ovviamente l’appuntamento fisso.
  • Cisternino – “festa patronale di San Quirico”, un evento che è in calendario normalmente entro la prima decade del mese di agosto, con tanto di processione, spettacolo pirotecnico e momenti di raccoglimento e condivisione.
  • Locorotondo – “festa patronale di San Rocco”, in calendario nei giorni precedenti la festa del Santo, il 16 agosto: anche in questo caso, non mancano momenti religiosi, iniziative sportive e una fiera.
  • Ostuni – “festa patronale di Sant’Oronzo”, si svolge il 25, 26 e 27 agosto, e prevede la famosa “Cavalcata di Sant’Oronzo” un corteo di cavalli e cavalieri bardati a festa, che sfila per le vie cittadine a scorta del protettore della città.
  • Alberobello – “festa patronale dei SS. Medici Cosma e Damiano”, in calendario dal 25 al 28 settembre, prevede oltre alla celebrazione religiosa, anche una fiera e  momenti di convivialità tra specialità locali.

I mercati della Valle d’Itria in sintesi

Lunedì
Cisternino – Via Dante Alighieri e Regina Margherita

Mercoledì
Martina Franca – da Via Giulio Recupero a Piazza D’Angiò
Fasano – via Giardinelli

Giovedi
Alberobello – Largo Martellotta

Venerdi
Locorotondo – Piazza Antonio Mitrano

Sabato
Ostuni – Largo Onorevole Galizia
Ceglie Messapica – Via G. Matteotti

Domenica
Savelletri – Lungomare Nazario Sauro (dalla primavera al primo autunno)
Torre Canne – Via Messina (dalla primavera al primo autunno)

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