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4 Giorni slow per scoprire la Murgia dei Trulli

La Valle d’Itria è facilmente percorribile con la macchina, perciò, ovunque tu decida di pernottare, puoi seguire i nostri consigli e visitare il territorio senza alcuna difficoltà, e ricorda, se percorrerai le vecchie strade di campagna godrai di un paesaggio incantevole, e di scorci pazzeschi da fotografare. Concediti il lusso di scoprire questo angolo di Puglia lentamente, anche se hai a disposizione solo 4 giorni.

GIORNO 1

Partiamo da Martina Franca, la città barocca della Valle d’Itria, dove potrai ammirare palazzi storici riccamente decorati.

Se viaggi in coppia non puoi perderti una passeggiata nelle strade romantiche del centro storico, e se ami il fascino retrò non lasciare Martina Franca senza aver assaggiato i deliziosi dolci dello storico Bar Tripoli, bar centenario situato a pochi passi dalla Basilica. Se il clima lo permette ti consigliamo di sederti sui tavoli all’aperto e gustarti il via vai continuo.

Ma il venerdì Santo è anche il momento migliore per ammirare i riti antichi della tradizione pasquale. Se ami il fascino dei riti antichi non perdere le tradizionali processioni dei misteri, che soprattutto nella zona del tarantino, sono particolarmente suggestive.

Se vuoi veramente immergerti nella sacralità più estrema non perderti la Processione di Taranto. Quasi 40 ore ininterrotte di processione, dal giovedì santo fino alla mattina del sabato santo, durante le quali i membri delle confraternite indossano camici e cappucci bianchi, e si muovono in processione a piedi scalzi e con una lentezza esasperata. Il nostro consiglio è quello di unirsi alla folla, nel rispetto però di quanti profondamente sentono la processione come momento di vicinanza a Dio.

GIORNO 2

Il secondo giorno puoi dedicarti ad esplorare il territorio, scegliendo tra la campagna o il mare. Abbiamo selezionato un itinerario che ti consentirà di ammirare il paesaggio dall’entroterra al mare, ma le possibilità sono tantisssima.

Partendo da Fasano, puoi raggiungere la costa attraverso un percorso costeggiato da bellissimi  ulivi secolari, fino ad arrivare a Savelletri. Un percorso tranquillo che percorre la zona costiera di Fasano, fino a raggiungere le antiche rovine di Egnazia. Lo stesso polo museale organizza escursioni e attività collegate agli scavi archeologici. Per i più avventurosi organizzano anche immersioni alla scoperta delle strutture sommerse di età romana (è necessario avere il brevetto  open driver). Se invece non ti senti così sportivo puoi passeggiare lungo le calette e magari fermarti in prossimità di quelle che noi chiamiamo le case bianche, uno dei simboli della costa fasanese. A pochi passi infatti si apre un grande prato a ridosso del mare dove rilassarsi a contatto con la natura.

Infine se sei un gourmet non puoi certamente perderti la specialità del luogo: i ricci di mare. In località Forcatella, poco oltre Savelletri, in direzione Brindisi, troverai un vero e proprio paradiso dei ricci, spartane trattorie, dove potrai gustare questa specialità proprio sugli scogli, a pochi passi dall’acqua.

GIORNO 3

Il terzo giorno, puoi dedicarti ai borghi di Alberobello, Locorotondo e Ceglie Messapica in un tour culturale e gastronomico che è l’ideale in un giorno di festa!

Iniziamo da Alberobello, in un tour che attraversa la sua zona monumentale, dove è d’obbligo farsi una foto tra i trulli, magari vicino ai trulli siamesi, unici nel loro genere. Proseguendo verso il Trullo Sovrano, troverai molti ristoranti caratteristici, noi ti consigliamo la Trattoria Terra Madre, trattoria a Km0, genuina ed ospitale, con un orto sul retro dove, nelle belle giornate è possibile anche pranzare.

Terminato il pranzo ti consigliamo una passeggiata nel borgo antico di Locorotondo, distante circa 9 Km. Puoi procedere utilizzando la strada statale, più rapida, oppure se non hai fretta ti consigliamo di raggiungere Locorotondo attraversando la campagna, prima la Coreggia e poi San Marco. Aggiungerai un paio di chilometri al percorso ma il paesaggio campestre che ti si aprirà davanti merita assolutamente un percorso un po’ più lungo. Terminata la visita al borgo antico, ti consigliamo di concludere percorrendo il Lungomare, belvedere da cui potrai ammirare l’intera Valle d’Itria, e se vorrai anche gustarti un aperitivo, in uno dei tanti locali presenti.

Infine se ancora hai un po’ di appetito il nostro consiglio è concludere la giornata a Ceglie Messapica, patria dell’enogastronomia locale. Parcheggia la macchina fuori dal centro e goditi una bella passeggiata lungo le viuzze del centro storico. Lì, in una delle piazzette più belle del centro c’è un piccolo locale con pietra a vista, molto curato con un’atmosfera calda ed intima, il Ristorante Arco Antico.

GIORNO 4

Concludiamo il nostro tour, così come abbiamo iniziato, rispettando le tradizioni. Così se il primo giorno ti abbiamo proposto le processioni dei mistieri, il lunedì di pasquetta non possiamo non proporti il tradizionale pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Ibernia a Cisternino, distante circa 3 km dal centro abitato. Tradizione vuole che il lunedì di pasquetta gli abitanti si rechino in pellegrinaggio portando con sé il corrucolo, dolce tipico pasquale. Dopo una breve tappa al Santuario prosegui verso i monti di Cisternino per ammirare la piana degli ulivi secolari.

Puoi lasciare la macchina  lungo la strada principale nel cuore di Caranna in via Leonardo da Vinci, dove si apre il piccolo borgo omonimo. Da qui puoi procedere verso i margini della collina percorrendo sentieri immersi nella natura e attraversando un bosco di lecci.

Per un escursione del genere ti consigliamo il pranzo a sacco, meglio se con la focaccia con le cipolle tipica di questo periodo.

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