Valle d'Itria Chat

Da Martina Franca a Ceglie Messapica in Mountain Bike

Un percorso fra trulli e antiche masserie nella splendida Valle d’Itria, che grazie all’autunno diventa ancora più affascinante!

Non ci stancheremo mai di ripeterlo, la bicicletta è uno dei mezzi migliori per godere della Valle d’Itria, e in autunno tutto appare ancora più spettacolare grazie al foliage e ai colori che la natura ci presenta!  

L’autunno infatti è una bellissima stagione per pedalare e sarebbe davvero un peccato non approfittarne. La natura si veste di nuovi colori, le foglie passano dal verde intenso al rosso e all’ocra, dando vita ad una tavolozza di colori davvero unica. Per non parlare dei tramonti nelle giornate di sole, che amplificano ancora di più i colori caldi tipici dell’autunno. 

Se con queste parole ti abbiamo convinto, ecco una proposta che ti farà assaporare i colori autunnali della nostra campagna, passando dai boschi ai borghi, dalla provincia di Taranto a quella di Brindisi.

Il percorso che ti proponiamo ha una difficoltà media e si sviluppa per circa 25 chilometri, parte dalla barocca Martina Franca, con i suoi 400 metri sul livello del mare, e arriva alla golosa Ceglie Messapica, passando per dolci campagne con i loro 300 metri sul livello del mare. 

Non farti ingannare dal favorevole dislivello altimetrico, quello che ci apprestiamo a percorrere non è un itinerario da downhill, dove le pendenze negative la fanno da padrone. Ci troveremo infatti ad affrontare una serie di saliscendi, quindi non ci resta che montare in sella, e apprestarci a “combattere” ardue discese e altrettante risalite. 

Partiamo ed usciamo da Martina Franca attraverso via Pietro del Tocco, imbocchiamo strada Paretone e proseguiamo su corso Messapia. Continuiamo per i primi 5 chilometri, quindi abbandoniamo questo primo tratto leggermente trafficato, curvando a destra ed  imbocchiamo una strada sicuramente più adatta alla nostra mountain bike. Infatti come accade molto spesso i primi chilometri, più che un vero itinerario, sono il preludio dello stesso e servono per lasciarci alle spalle la città, prima di immergerci nella campagna.

In pochi chilometri sarai circondato da una natura incantevole, impreziosita dai colori dell’autunno e dall’inconfondibile macchia mediterranea. Attraverso questo percorso la campagna ti si svelerà come un quadro impressionista, avvolgendoti con i profumi tipici di questa stagione. Infatti non appena avrai imboccato il primo sentiero, e abbandonato le strade provinciali, ti troverai immerso in tutta un’altra atmosfera, l’asfalto lascia il posto ad un manto stradale più sterrato, l’orizzonte si apre e l’unico rumore che sentirai è il suono prodotto dalla natura.

Pedaliamo ora su strada Cupina, dove troviamo l’omonima chiesetta, e successivamente per un breve tratto su strada Presidente, una bellissima strada sterrata circondata da muretti a secco. Dopo aver incrociato la Strada provinciale 65 imboccala sulla sinistra e procedi per circa 500 metri, quindi con un rapido zigzag gira prima a destra e poi subito a sinistra, e continua lungo la strada per circa 2 Km.  Arriverai così nei pressi della bellissima pineta Ulmo, un ricco bosco di Pini d’Aleppo, che si estende per circa 10 ettari. Se vuoi fare una pausa all’interno della Pineta c’è un’ampia area attrezzata con tavoli e panchine, noi però ti consigliamo di tenere duro, manca infatti ancora poco a Ceglie Messapica, dove potrai goderti un goloso relax assaggiando il tipico biscotto cegliese. 

Superata la pineta ti tocca spingere un po’ in salita, ma subito l’orizzonte si apre e si torna a scendere. Procedi in direzione sud verso contrada Pisciacalze e raggiungi Masseria Circiello, subito dopo incontrerai Masseria La Selva. A questo punto Ceglie è oramai a una manciata di pedalate, come avrai capito dalla torre normanna del Castello Ducale che si staglia all’orizzonte.

Dopo tutto questo pedalare ti sei certamente meritato una pausa golosa nella città dell’enogastronomia pugliese, dove potrai assaporare il buonissimo biscotto cegliese, presidio slow food. Tra le pasticcerie presenti ti consigliamo la Pasticceria della Nonna o I Dolci Della Tradizione. 

Questo è un percorso lineare, che parte da Martina Franca e arriva a Ceglie, così se decidi di ritornare al tuo punto di partenza puoi tranquillamente procedere a ritroso, oppure affrontare il ritorno attraversando la Ciclovia dell’Acquedotto pugliese che da Ceglie arriva fino a Cisternino. Se opti per questa seconda opzione, dopo aver incrociato la strada provinciale 14, ti ritroverai nell’incantevole borgo di Pascarosa, dove ti sentirai sospeso in un mondo antico, tra trulli e panorami mozzafiato. 

Superato il borgo devi percorrere un breve tratto della strada provinciale 16, quindi scavalcare la strada ferrata delle ferrovie sud est e girare a destra; davanti a te si staglierà maestoso il prospetto di Masseria Montereale. Prosegui quindi tra le stradine di campagna, superando contrada Carperi e Tanzarella; a questo punto ti aspettano 6 chilometri immersi nella natura, attraverso le Contrade San Salvatore, Fantese e Portarino. Quindi prendi strada Carlo e Via Ostuni e ti troverai davanti agli occhi la bellissima Martina Franca. 


Valle d'Itria

Valleditria.it è un progetto Farweb
Scrivi a hello@valleditria.it

Diventa nostro Fan Seguici su Instagram #hellovalleditria

Con il patrocinio di:

Comune di Ceglie Messapica
Comune di Cisternino
Comune di Locorotondo

Scopri chi siamo

Vuoi inserire la tua attività, un evento o struttura ricettiva?

E' un servizio gratuito e lo sarà per sempre.


© 2018 – 2019 Valleditria.it - Un progetto Farweb srls - P.Iva: 07440490725