From the streets to the heart a Locorotondo

L’arte nuoce gravemente all’ignoranza: una frase ripetuta spesso sulle pareti dei Laboratori Urbani di Locorotondo che ospitano ancora per pochi giorni la mostra “From the Street to the hearth…”. C’è tempo fino al 21 Aprile per visitare la mostra di arte contemporanea interattiva di Massimo Angelini, Daniele Angelini, Francesco Conte e Gianfranco Leo. Tecniche diverse, ma soprattutto molteplici supporti. Dai muri grigi di periferia, la street art dei quattro artisti si sposta su cartoncini, legno, vetro e persino oggetti come dischi in vinile, skate, manichini, mazze da baseball e lattine.

FELICE MASSIMO ANGELINI: diplomato all’istituto d’arte di Monopoli e successivamente laureato in Decorazione all’accademia di belle arti di Lecce. Le sue tecniche pittoriche preferite sono il chiaroscuro con penna e matita su carta e dischi in vinile, l’acrilico su tela, i graffiti con spray su supporti vari. Il suo lavoro è influenzato dalla passione per la Black Music (jazz, funky, hip hop) e dalla street culture.

DANIELE ANGELINI meglio conosciuto come BEES, con l’aiuto del fratello e la passione per l’arte, cresce e sperimenta varie tecniche pittoriche come stencil e trow-up su parete e su capi d’abbigliamento come scarpe, jeans, t-shirt e tavole da skate. La sua passione per la street art si mescola a quella per il tattoo. Infatti, le sue ultime opere richiamano molto lo stile messicano e quello dei tatto old style degli anni 50-60, con suggestive reinterpretazioni.

GIANFRANCO LEO: ha mosso i primi passi da writer nel 1995/96 per poi avvicinarsi e approfondire negli anni la cultura dei graffiti, continuando ad appassionarsi al disegno, allo skateboard e alla musica. Contestualmente ha avuto la possibilità di viaggiare ed entrare a contatto con diverse realtà di skaters e writers.

FRANCESCO CONTE: artista scultore di pietre e materiali riciclati. Tra le mostre più importanti ricordiamo quella di Roma, Torretta di ponte Milvio, e la mostra “Elementi” a Palazzo Amati di Cisternino. Co-organizzatore di quasi tutte le edizioni di “Artitria”, manifestazione estiva dedicata esclusivamente all’arte, alla musica e alla poesia. Luce naturale ed artificiale sono elementi cardine di un linguaggio composto da pura materia e giochi di colore ottenuti spesso reinterpretando materiali di scarto.

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